1873 - 1882 (Messa da Requiem, Lange Pause, Eine wichtige Revision)
1873
Si trattiene ancora a Napoli, per seguire la ripresa di Aida, che va in scena al San Carlo il 30 marzo. Compone il Quartetto in mi minore per archi.
Il 22 marzo muore Napoleone III in esilio, Verdi sottoscrive 200 lire per un suo monumento a Milano.
Il 1° aprile a Napoli esecuzione privata del Quartetto in mi minore all’Albergo delle Crocelle. Vincenzo Gemito scolpisce i busti dei coniugi Verdi. Il 9 aprile torna a Sant’Agata.
Il 22 maggio a Milano muore Manzoni,
Decide di scrivere una Messa da Requiem in onore di Manzoni. Il 2 giugno visita la tomba di Manzoni a Milano.
Il 13 giugno muore a Genova il direttore d’orchestra Angelo Mariani.
In estate è a Parigi, e inizia a comporre la Messa da requiem.
In settembre visita ufficiale di Vittorio Emanuele II a Vienna e Berlino; l’Italia si associa alla Lega dei tre imperatori (Germania, Austria, Russia) in funzione antifrancese.
Il 14 settembre a Sant’Agata. In ottobre prosegue la composizione della Messa.
In novembre Aida a New York diretta da Muzio.
Il 30 dicembre si trasferisce a Genova.
1874
Gra gennaio e aprile è a Genova, ma compie un breve viaggio a Milano per assistere alla Scala a una esecuzione del Faust di Gounod (25 gennaio) e alla prova generale del Macbeth (26 gennaio.) Il 28 gennaio, a Milano, Teatro alla Scala, va in scena Macbeth, nuova versione in italiano; Verdi non è presente. All’inizio di marzo termina la Messa da requiem. Il 15 aprile vince un ricorso davanti alla Commissione Superiore delle Finanze contro l’imposta di ricchezza mobile; paga 20.000 anziché 23.400 lire. Il 2 maggio a Milano, inizia le prove della Messa. Il 22 maggio, a Milano, Chiesa di S. Marco, Messa da requiem, diretta da Verdi. Viene replicata alla Scala il 25 maggio, ancora diretta da Verdi, il 27 e il 29 maggio diretta da Franco Faccio. Il 9 giugno dirige la Messa da requiem all’Opéra-Comique di Parigi. A metà luglio a Sant’Agata.
Il 10 settembre il papa Pio IX promulga il Non expedit, che vieta ai cattolici di partecipare alla vita politica italiana.
In novembre rinuncia all’appartamento di Palazzo Sauli Pallavicino di Genova, e affitta un nuovo appartamento in Palazzo Doria. Il 15 novembre è nominato Senatore del Regno.
In novembre a New York Messa da requiem diretta da Muzio.
1875
Trascorre l’inverno a Genova.
Il 3 marzo, all’Opéra-Comique di Parigi, Carmen di Bizet.
In aprile è a Milano per organizzare con Ricordi la tournée della Messa da requiem.
L’11 aprile a Parigi muore Alphonse Royer.
Il 19 aprile dirige la Messa all’Opéra-Comique di Parigi, il 25 aprile gli viene conferita la croce di Commendatore della Legion d’onore. Prosegue la tournée della Messa da requiem: all’Albert Hall di Londra il 15 maggio, l’11 giugno al Hofoper di Vienna dove dirige anche Aida il 19 giugno. Il 28 giugno torna a Sant’Agata. Acquista la tenuta del Castellazzo di 194 ettari, che per decisione testamentaria lascerà all’Ospedale che farà costruire a Villanova sull’Arda. Inizia una vertenza con l’editore Ricordi per irregolarità nel pagamento dei noli, vertenza che poi si risolve con il pagamento di una penale di 50.000 lire da parte dell’editore. Il 15 novembre è a Roma per prestare giuramento in Senato. Il 9 dicembre al Conservatorio di Milano prima esecuzione pubblica del Quartetto.
1876
Inverno a Genova.
Il 5 marzo a Milano muore Francesco Maria Piave.
Il 5 marzo inizia le pubblicazione il “Corriere della Sera” diretto da Eugenio Torelli Viollier.
Il 20 marzo parte per Parigi, dove dirige al Théâtre Italien una ripresa di Aida (22 aprile) e la Messa da requiem (30 maggio).
L’8 aprile alla Scala di Milano La Gioconda di Amilcare Ponchielli.
Il 1° giugno esecuzione in forma privata del Quartetto all’Hôtel de Bade. Si incrinano i rapporti con Escudier per mancato pagamento di diritti d’autore, e con Du Locle che non riesce a onorare un debito di 48 mila franchi. Il 18 giugno torna a Sant’Agata.
Fra il 13 e il 17 agosto, al Festspielhaus di Bayreuth, Der Ring des Nibelungen di Wagner.
A metà agosto Filomena Maria ottiene il diploma di maestra a Torino, torna a Sant’Agata e dopo poche settimane si fidanza con Alberto, figlio del notaio Angiolo Carrara.
I coniugi Verdi ripartono per Genova a metà dicembre.
1877
Il 15 aprile consegna al bibliotecario Francesco Florimo l’autografo del Quartetto per l’archivio del Conservatorio di Napoli. In maggio, su invito di Ferdinand Hiller, si reca a Colonia, dove dirige la Messa da requiem (21 maggio), visita l’Olanda e quindi raggiunge Parigi.
Il 15 luglio la legge Coppino stabilisce l’obbligo scolastico per le prime due classi elementari.
In dicembre è a Genova.
Il 2 dicembre, al Teatro granducale di Weinar, Samson et Dalila di Saint-Saëns.
1878
Il 9 gennaio muore a Roma il re Vittorio Emanuele II, gli succede Umberto I.
Il 20 febbraio papa Leone XIII succede a Pio IX morto il 7 febbraio.
Intorno al 10 marzo gita a Montecarlo con Giuseppina e Filomena Maria, visita al Casino (gioca e perde 15 napoleoni d’oro).
In marzo proteste popolari, soprattutto in Emilia e Lombardia, per il prezzo troppo elevato del pane, a causa della tassa sul macinato imposta per sanare il disavanzo dello stato.
In aprile è a Sant’Agata, i primi di maggio nuovamente a Genova.
Il 21 aprile a Milano muore Temistocle Solera.
L’11 ottobre Filomena Maria, nella cappella della villa di Sant’Agata, sposa il dottor Alberto Carrara. Verdi torna a Genova, quindi a fine novembre breve viaggio a Parigi per visitare l’Esposizione Universale. Il 6 dicembre è nuovamente a Genova.
Sul periodico “Ménestrel” di Parigi, Arthur Pougin inizia a pubblicare a puntate una biografia di Verdi.
1879
Il 17 aprile è a Sant’Agata. Poi a Milano, dove il 30 giugno, al Teatro alla Scala, dirige una ripresa della Messa da requiem a favore delle vittime dell’inondazione del Po. Negli stessi giorni incontra Arrigo Boito, che gli presenta un primo adattamento dell’Otello di Shakespeare.
Il 5 agosto nasce Giuseppina, figlia di Filomena Maria e Alberto Carrara.
Il 19 ottobre, a Sant’Agata, incontro con Giulio Ricordi, al quale Verdi racconta alcuni episodi della sua vita risalenti agli esordi di operista, fra il 1833 e l’andata in scena del Nabucco, 9 marzo 1842, da inserire come appendice nella traduzione italiana della biografia verdiana di Arthur Pougin, a cura di Jacopo Caponi. Il 18 novembre Boito gli consegna il libretto di Otello, che Verdi acquista ma non s’impegna a metterlo in musica. L’8 dicembre a Genova, dove compone il Pater noster.
1880
In gennaio compone un’Ave Maria per soprano e archi. Il 24 febbraio inizia all’Opéra di Parigi le prove di Aïda in francese, che va in scena il 22 marzo. Il 24 marzo partecipa a un pranzo di gala all’Eliseo, e il presidente del Consiglio lo nomina grande ufficiale della Legion d’onore.
In marzo inizio della rivalità tra Francia e Italia per il controllo delle risorse in Tunisia.
Il 7 aprile a Parigi muore Marie Escudier.
L’11 aprile un decreto gli conferisce il titolo di cavaliere gran croce del gran cordone dell’Ordine della Corona d’Italia. Il 18 aprile è a Milano per assistere a un’esecuzione benefica alla Scala del Pater noster e dell’Ave Maria per soprano e archi. Dall’inizio di maggio è a Sant’Agata, dove si occupa della ristrutturazione dei suoi fondi e lavora alla composizione di Otello.
In maggio Ponchielli è nominato insegnante di composizione al Conservatorio di Milano.
In agosto decide di soccorrere in forma anonima Corticelli, che il 22 luglio ha tentato il suicidio, con un assegno mensile. In dicembre sospende Otello e si occupa delle modifiche al Simon Boccanegra con la collaborazione di Boito.
1881
In febbraio parte per Milano insieme a Giuseppina. Il 24 marzo, a Milano, Teatro alla Scala, nuova versione di Simon Boccanegra.
In marzo muore l’amico Cesare De Sanctis.
Fine aprile a Milano, dove visita l’Esposizione Nazionale. Il 2 maggio torna a Sant’Agata dove, in estate, riprende la composizione di Otello.
Il 22 giugno a Parigi muore Léon Escudier.
Il 29 agosto visita l’Esposizione Industriale di Milano. Il 25 ottobre viene posta nell’atrio del Teatro alla Scala la statua di Verdi, opera di Francesco Barzaghi. Il 22 dicembre è a Genova.
Ricordi pubblica la Vita aneddotica di Verdi di Pougin, tradotta e con note e aggiunte di Folchetto.
1882
Inverno a Genova.
Il 22 gennaio in Italia una radicale modifica al sistema di voto triplica il numero degli aventi diritto.
Dal 2 al 18 maggio a Parigi, con la moglie. Si occupa della trasformazione di Don Carlo da 5 a 4 atti.
Il 20 maggio Triplice Alleanza fra Germania, Austria, Italia, in funzione antifrancese.
Il 21 maggio viene inaugurato il traforo del Gottardo.
Da metà giugno al 9 luglio per la prima volta a Montecatini, alla Locanda Maggiore, insieme alla moglie e al soprano Teresa Stolz.
Il 26 luglio, al Festspielhaus di Bayreuth, Parsifal di Wagner.
A fine dicembre decide di far costruire a proprie spese un Ospedale a Villanova sull’Arda.



